Robusta




È una specie originaria dell’Africa tropicale, tra l’Uganda e la Guinea, molto adattabile (cresce anche a quote inferiori ai 700 metri) e perciò più economica. La sua coltivazione è incominciata solo nell’Ottocento. È una pianta allogama, quindi richiede impollinazioni incrociate che la possono differenziare geneticamente con più facilità rispetto alla arabica.

Origine caffè Robusta

Originaria dell’Africa centrale ed è coltivata principalmente nella fascia del Tropico del Cancro e Tropico del Capricorno. È una pianta allogama (servono due piante per impollinarsi e riprodursi) ed ha 22 cromosomi quindi la metà dell’Arabica.

Proprietà caffe Robusta




La Robusta contiene il doppio di caffeina rispetto all’Arabica ed è meno aromatica. È più resistente al calore, alle malattie e ai parassiti. I suoi chicci sono tondi e il taglio diritto. Matura in sei-otto mesi. La sua quota è di circa il 40%. Viene coltivata soprattutto in Africa Centrale e Occidentale, nel Sudest asiatico e in Brasile.

Coltivazione

Il caffè Robusta preferisce la zona equatoriale dove le temperature variano dai 24 ai 29°C. Una pianta richiede da 2 ad 8 metri quadrati di terreno, e, se coltivata bene, può dare 2 o 3 kg di caffè spolpato, ma oggi con le coltivazioni intensive si è arrivati ad ottenere anche 8-10 kg

Differenza Caffè Robusta Caffe Arabica

L’arabica ha 44 cromosomi e la robusta 22, mentre la robusta contiene inoltre un livello più alto di caffeina rispetto all’Arabica, quasi il doppio. La robusta cresce a quote più basse rispetto all’Arabica e in condizioni di elevata umidità.

I chicchi di arabica e di robusta si distinguono facilmente. Quelli di arabica sono più allungati, ovali, quelli di robusta invece hanno una forma più arrotondata e presentano un solco più o meno dritto.


Il contenuto di caffeina è variabile: va dallo 0,9% all’1,7% per l’Arabica, mentre invece la Robusta ne può contenere dall’1,6% al 3%, e a volte anche di più.